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Troppo sale nella dieta può provocare problemi al cervello

Troppo sale nella dieta può provocare problemi al cervello

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Un recente studio ha appurato che una dieta troppo ricca di sale può avere conseguenze negative su memoria e facoltà cognitive. Scopriamo perché.

Disturbi al sistema cardiovascolare e ipertensione sono possibili conseguenze di una dieta troppo ricca di sale.  È una correlazione nota e, pertanto, quando i medici consigliano ai loro pazienti di cambiare dieta si concentrano principalmente sulla prevenzione o sul trattamento di queste patologie. Meno noto invece è il risultato di un recente studio, che sembra suggerire non solo agli ipertesi ma a ognuno di noi di controllare l’assunzione di sale. Vediamo perché.

Memoria e problemi cognitivi: i disturbi causati da troppo sale

 Un esperimento condotto al Weill Cornel Medical College di New York ha messo in evidenza come,  nei topi, una dieta sovrabbondante di sale abbia delle conseguenze sulla salute del cervello, in termini di memoria e problemi cognitivi. Il team di ricerca, guidato dal professore di neurologia Costantino Iadecola, ha rilevato anche che questi disturbi insorti nei roditori potrebbero corrispondere, negli umani, a relativi problemi di memoria e disorientamento, al punto da rendere difficili piccole azioni quotidiane come vestirsi, cucinare o ricordarsi di pagare le bollette.

Sicuramente le quantità di sale somministrate ai topi sono molto alte: in proporzione si tratterebbe, per un umano, di seguire una dieta 5 o 6 volte più ricca di sale rispetto a quella di un americano medio. Tuttavia c’è anche da aggiungere che è difficile stimare quale sia la reale quantità di sale presente nella nostra dieta, perché la gran parte del sale che ingeriamo è “nascosto” e proviene da alimenti processati o dai cibi serviti al ristorante o al fast food. Le stime medie di assunzione giornaliera sono quindi probabilmente più basse rispetto alla quantità reale di sale assunto e comunque, secondo Iadecola, anche dosi inferiori di sale potrebbero far insorgere questi problemi.

Ma perché il sale provoca questi disturbi? L’origine del problema è da rintracciarsi in una disfunzione delle cellule endoteliali che rivestono l’interno dei vasi sanguigni cerebrali, che si irrigidiscono apportando un afflusso di sangue minore. Questa disfunzione sarebbe provocata da uno squilibrio sullasse intestino-cervello provocato proprio dall’eccesso di sale.

 

Una dieta che fa bene al cervello

Ma c’è una buona notizia! Gli effetti negativi prodotti sul cervello dal sale sembrano essere reversibili: è sufficiente cambiare dieta.

La ricerca quindi suggerisce che un cambiamento virtuoso del proprio stile di vita possa aiutare a prevenire questo tipo di problema.

Esci dalla preistoria.

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